Il tesoro di Sigismondo

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Via Rocca Malatestiana, Montescudo

Sul bastione lato borgo delle mura, si può leggere sulla lapide latina che Sigismondo ha costruito dalle fondamenta la grande rocca come scudo per la città di Rimini nel 1460. Montescudo costituita infatti l’elemento chiave di tutto il sistema difensivo malatestiano, un vero e proprio scudo a difesa di Rimini, che gli è congiunta da una strada di crinale lunga appena una ventina di chilometri.

Il 31 marzo 1954, durante un lavoro alle mura (si facevano nicchie per i piccioni comunali) due muratori montescudesi, Ceccoli Valerio, detto Valin, e Cecchetti Amelio trovarono dentro un vasetto di terracotta ventidue medaglie con l’effige di Sigismondo.