Storie

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Mia nonna Satu racconta che, negli anni '60, quando Rimini era ancora quasi tutta campagna, vicino al centro storico cadde un aereo e si sentì un fracasso infernale.   Veronica...
Io abito in periferia vede ero figlia di un cavatore. Aveva una piccola cava e usava mezzi ogni qualvolta venivano dismessi, con gomme enormi (eravamo agli inizi degli anni '70).  Quando arrivava la primavera ero la bambina più ambita del paese perché volevano le gomme per i falò di San Giovanni. C'era infatti una gara tra i falò che rappresentavano 3 luoghi del paese. Tutti volevano le gomme...
"Esisterebbe a Montespino di Mondaino un codice dantesco molto misterioso ed inquietante..."   Angelo Chiaretti...
Recenti studi e documenti dimostrerebbero la presenza a Mondaino del grande genio vinciano. Angelo Chiaretti...
Ricordo d'infanzia legato alla trebbiatura del grano, nell'aia, i covoni di grano, il lavoro della trebbiatura, le donne indaffarate a preparare il grano, la presenza del fattore che controllava per conto del padrone (possidente). Mio nonno era la terza generazione di fattore e io piccolo lo seguivo nel suo lavoro, soprattutto d'estate. Aveva un cuore generoso, aiutava i contadini, cioè nel divid...
Sono particolarmente legato a questo paese che, oltre ad avermi ospitato per la mia prima infanzia, mi ha trasmesso tante cose, tutte riconducibili al regolare andamento, geometrico, della vita in campagna. Il contadino come vicino di casa, i suoi vigneti e campi coltivati, l'urlo/ gemito di quel povero suino ucciso barbaricamente. Poteva succedere anche altrove, ma io sono cambiato qua, a C...
Premesso che a Montespino sono arrivato quando mi sono sposato, perciò non ho storie personali dei tempi che sono stati, però anche ora la piccola popolazione di Montespino si impegna a mantenere a proprie spese la Chiesa "San Paolo di Montespino" in accordo con la Parrocchia di Mondaino, intervenendo con propria manodopera volontaria alla valorizzazione della struttura muraria della casa anness...
Fabio Tombari da Fano si trasferì a Mondaino quando sposò Angela Bussetto che abitava a Rio Salso. Lo chiamavano "Sciaparel" perché scriveva storie con linguaggio semplice, adatto anche ai bambini. Malgrado ciò, fino agli anni '40 i suoi libri erano richiestissimi e venduti in tutta la nazione. era anche un tipo scherzoso. Inventò la parola "Marchignolo" perché casa sua era 3/4 in Romagna e ...

Mia mamma (oggi 95 anni) mi raccontava che, prima della guerra, da Fragheto (Boscagnone) portava a Perticara una fascina che poi cercava di vendere. Aveva 12 o 13 anni. Partiva appena giorno con un'asina e tornava alla sera tardi. Era difficile e duro il viaggio, ma anche vendere la legna. Si ricorda di una vecchia che le comprava le fascine che non riusciva a vendere. La miseria doveva essere...

Un cacciatore di Pensabili ha sparato a una beccaccia, che cadendo a terra, con il becco ha colpito una lepre. la lepre ferita con le zampe tremanti ha scavato la terra e ha rinvenuto 7 monete d'oro.

Giuseppe Giannini

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Le poche cose che mi erano state raccontate su Nicola Gambetti erano che era un mago, un guaritore, e che andava in giro con mantello nero e cavallo bianco. Ed eccolo lì, all'imbocco del sentiero per Monte Rotondo, dove si trovano i ruderi della casa di Gambetti, un grande cavallo bianco. Ci è venuto incontro, si è fatto accarezzare e ci ha accompagnati fino quasi al paese.

Veroni...

Notte di San Giovanni: notte magica! Un giovane, nascosto nella fratta, appoggia la testa ad una forcella di fico e aspetta. Scocca la mezzanotte, inizia il ballo delle streghe. Il giovane comincia a tremare e a sudare. Vorrebbe urlare ma non può: tra le altre riconosce la sua fidanzata. Non si sposerà più.

Antonietta Corbelli

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La Modonna della chiesa di Durceto, scandalizzata dagli intrallazzi fra suore e farti dei vicini conventi collegati da sotterranea galleria all'uopo costruita dai religiosi, volò via in quel degli Arenicci, dove venne accolta in decorosa chiesetta con le spalle rivolte all'abbandonata chiesuola.

Luigi Cappella

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La balera della mia gioventù era andare in un casolare con l mamma, perché non si poteva andare da soli e si ballava con i dischi. La cosa divertente era che c'era sempre un ragazzo che stava vicino l'interruttore della luce ed appena le mamme facevano un pisolino spegnevano la luce e noi giovani approfittavano per darci una stretta, perché a quei tempi era già molto. Poi ricordo che facev...

La campana della chiesa dopo il primo rintocco della campana a morto, nel giro di una settimana ne vuole altri due. "La campana ne vuole tre".

Massimo

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Nel 1050 a Montefiore avvenne l'unico scontro militare, seppur indiretto, tra l'Arcivescovo di Ravenna, l'Imperatore e il Papa.

Mario Garattoni.

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Sul bastione lato borgo delle mura, si può leggere sulla lapide latina che Sigismondo ha costruito dalle fondamenta la grande rocca come scudo per la città di Rimini nel 1460. Montescudo costituita infatti l'elemento chiave di tutto il sistema difensivo malatestiano, un vero e proprio scudo a difesa di Rimini, che gli è congiunta da una strada di crinale lunga appena una ventina di chilomet...

La celletta della Madonna di Via Comanduccio, detta Madonna del latte, era meta di giovani mamme che dopo aver partorito non avevano il latte per i loro neonati.

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Non pioveva da mesi, c'era la siccità. I raccolti avevano bisogno di acqua, alcuni posti avevano esaurito l'acqua. I Montescudesi partirono dalla chiesa di San Francesco in processione  col miracoloso Crocifisso ligneo del '300 per andare ad invocare la Madonna dell'Acqua (Beata Vergine dell'Acqua nella Cattedrale di Rimini) perché facesse piovere. Arrivata la processione nei pressi del Duo...

Nasce nel 1909 e muore a 103 anni. Non ha la possibilità di istruzione e va per serva a 9 anni. Vive un'infanzia dura. Si sposa presto ed ha 5 figli. Diventa presto vedova e alleva da sola i 5 figli. Brava in tutti i lavori dei campi. Grande fede in Dio. Accanita giocatrice di carte. Un esempio di vita.

Mauro Vanucci

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