25 operatori turistici, provenienti da Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Polonia, Slovacchia, Svezia U.S.A. e Ungheria, hanno visitato la Valmarecchia e la Valtiberina, in occasione della 22ma Borsa del turismo delle 100 città d’arte e dei borghi d’Italia.

Il Gal Valli Marecchia e Conca ha fatto da capofila al progetto, promosso assieme alla Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini, dall’Unione di Comuni Valmarecchia e dalla Destinazione Turistica Romagna (Province di Ferrara, Forlì – Cesena, Ravenna e Rimini).

Il programma ufficiale, presentato il 16 maggio presso la Sala del Buonarrivo della Provincia di Rimini, alla presenza Andrea Gnassi, Presidente della Destinazione Turistica Romagna; di Ilia Varo, Presidente del Gal Valli Marecchia e Conca; di Gianluca Zucchi, Coordinatore dei Borghi della Valmarecchia, di Fabrizio Moretti, Presidente della CCIAA della Romagna e di Stefano Bollettinari, Direttore regionale di Confesercenti Emilia Romagna, ha avuto inizio sabato 19 maggio con la cena istituzionale a base di prodotti tipici, presso la Fondazione Valmarecchia a Novafeltria, dove le autorità hanno presentato il territorio e le opportunità turistiche che offre. La domenica il tour è proseguito nelle fosse scavate nella roccia arenaria di Talamello, utilizzate per la stagionatura del pecorino (“L’Ambra di Talamello” come lo ha definito Tonino Guerra); per poi procedere alla volta di Maiolo con una cooking lesson che ha permesso ai partecipanti di fare il pane, cuocerlo e degustarlo appena sfornato. Nel pomeriggio il tour è proseguito con la visita alla Fortezza Rinascimentale e al centro storico di San Leo per poi giungere al Museo Storico Minerario di Perticara e alle tante bellezze di Sant’Agata Feltria.

Lunedì 21 maggio è stato dedicato a Pennabilli con “Il mondo di Tonino Guerra” e a Casteldelci, con la camminata sul “Sentiero di Dante” con narratore e interprete e lo spettacolo poetico musicale “Viandante e Falene”.

Il tour si è concluso nella Valtiberina, con la visita a Sansepolcro, Anghiari e Monterchi.